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Andreja Restek -Diario dal mondo

Andreja Restek – “Diario dal mondo” a Tutto il mondo è paese

Mercoledì 7 marzo Andreja Restek presiederà l’inaugurazione della mostra “Diario dal mondo” nei locali della Biblioteca Comunale di Pino Torinese.

Andreja Restek è una giornalista fotoreporter di origine croata che vive a Torino. È fondatrice e direttrice di APR news, quotidiano on line che segue e monitora il fenomeno del terrorismo e i gruppi terroristici nel mondo e conduce inchieste indipendenti legate a traffici illeciti e diritti umani. Esercita la sua attività collaborando con diversi giornali, enti e aziende italiane ed estere.
Ha un’esperienza di oltre 15 anni in diversi campi sociali ma negli ultimi anni testimonia gli eventi e i cambiamenti nei Paesi del terzo mondo, soprattutto in zone di conflitto come Siria, Ucraina, Crimea, Libano, Russia, Balcani, Africa, seguendo le guerre, le rotte dei rifugiati, i Paesi colpiti delle carestie e le conseguenze che hanno sulla popolazione.
Per il suo lavoro come fotoreporter ha ricevuto molti premi nazionali ed internazionali. Le sue fotografie sono state pubblicate in diversi libri, come “Passion Lives Here” e “Parole di Donne”. Ha esposto i propri lavori, singolarmente e collettivamente, in numerose mostre fotografiche in tutta Italia e all’estero. Ha partecipato come relatrice e ospite ad importanti eventi organizzati da Unicef, Università degli Studi di Torino, Salone Internazionale del Libro di Torino, Associazione vittime del terrorismo, Radicalisation Awareness Network (RAN) a Berlino, Rai, Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo, diversi circoli fotografici, per citarne solo alcuni.
Ha organizzato importanti eventi su diritti umani e guerre. Tra questi segnaliamo, a cavallo tra il 2016 e 2017, la mostra a Palazzo Madama di Torino “In Prima Linea, donne fotoreporter in luoghi di guerra”, che ha avuto oltre 31000 visitatori ed è stata recensita da 150 testate di tutto il mondo.

In un breve momento introduttivo, Andreja Restek evidenzierà alcuni aspetti salienti del suo lavoro. Dice: “Nel giornalismo, secondo il mio punto di vista, la regola fondamentale è essere imparziali e neutrali, una delle cose più difficili ma fondamentali. Un’altra regola che tutti dovremmo seguire è quella di essere informati, conoscere la storia del paese che vogliamo raccontare, la geopolitica, in breve studiare molto, prima di avventurarci in contesti difficili e pericolosi, perché altrimenti si rischia di diventare uno dei molti turisti di guerra che cercano solo emozioni forti e non vedono ciò che li circonda. Non si può fare questo lavoro pensando di vincere qualche premio internazionale, questo non è un lavoro, è una missione. Dietro ogni scatto che si fa c’è una vita, una storia e tutte sono importanti nello stesso modo. Non basta essere un bravo fotografo, bisogna essere capaci di osservare, vedere, ascoltare e rimanere imparziali. E’ necessario raccontare, in modo professionale e senza ipocrisia, la verità dei momenti drammatici a cui si assiste, perché noi siamo la voce delle persone che voce non hanno e contemporaneamente testimoni dei fatti che diventeranno storia.”

Nella mostra di Pino Torinese ogni immagine getta luce su una o più persone, che ci vengono raccontate nella loro quotidianità, nell’incrocio di vita che le ha portate davanti all’obbiettivo: Andreja Restek le presenta in brevi didascalie, piccole storie di umanità violata da guerre, malattie, povertà, drammatiche tensioni sociali… Andremo in Siria, Turchia, Serbia, Libano, Sierra Leone, Etiopia.

La mostra sarà visitabile per tutto il mese di marzo, nei seguenti orari di apertura della biblioteca:

lunedì, martedì, mercoledì: 14.00 – 18.30
giovedì: 9.00 – 12.00 e 14:00 – 18:30
venerdì e sabato: 9.00 – 12.00

In collaborazione con FIDAPA, sezione di Chieri e Pino Torinese.

Ingresso libero. Al termine dell’inaugurazione verrà proposto un piccolo rinfresco.

Info: Associazione Di Tutti i Colori, 3357423428, assoc.ditutticolori@gmail.com

2018-03-05T12:30:22+00:005 marzo, 2018|mostre|
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