sabato 11 Maggio Tutto il giorno in occasione del festival TUTTO IL MONDO E’ PAESE

TRE LUOGHI PER UNA SETTIMANA
Il gioco detto “campana”, ma anche “riga”, “mondo”, “paradiso”, “settimana” o “sciancateddu”, o “tririticchete” in
Sicilia, o anche “pàmpano” in Liguria, può avere uno o più partecipanti ed è uno dei giochi più antichi e diffusi nel
mondo. TUTTO IL MONDO E’ PAESE lo propone come installazione fissa in tre luoghi di Pino, realizzati da altrettanti
street-artist sotto gli occhi dei partecipanti al festival.

Tre artisti creano il gioco detto “campana” come installazione fissa in tre luoghi di Pino.

Gli artisti:

Daniela Costa
Emanuele Mannisi
Silvia Giuliano

Percorso

Per giocare a campana bisogna avere a disposizione solo una modesta estensione di terreno su cui tracciare il percorso. Se il suolo è in terra battuta il percorso può esservi inciso sopra con un semplice sasso, un bastoncino o qualsiasi altro oggetto appuntito; sui marciapiedi invece, sull’asfalto stradale o su altre superficie lisce, lo si può disegnare con il gesso.

Il disegno può variare, ma il percorso di solito è composto da una decina di caselle rettangolari numerate progressivamente che si susseguono regolarmente in fila indiana salvo un paio di blocchi composti da due caselle affiancate.

L’ultima casella del tracciato è la base, anch’essa di forma rettangolare oppure a semicerchio, nella quale il giocatore deve girarsi per completare il percorso rifacendolo a ritroso. In alcune versioni del gioco esiste un apposito riquadro di partenza (“terra”), da cui avvengono i lanci; in tal caso l’ultima casella non è più la base, ma viene chiamata “cielo”.

(fonte: wikipedia)

il programma completo del Festival delle Culture 2019